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Luoghi confinati: muore l’infortunato, il soccorritore riesce a salvarsi per un “soffio”

In data 01 luglio 2025, presso una ditta specializzata in trattamento di derivati dalla macellazione di Tezze sul Brenta (VI) si è verificato un grave infortunio sul lavoro con esito mortale.

Secondo le informazioni acquisite, il manutentore di 48 anni e con 5 anni di anzianità aziendale è entrato in una vasca profonda 3 metri per rimuovere un corpo estraneo (lamiera) che bloccava una coclea per il trasferimento di scarti di macellazione da una vasca di raccolta a quella di macinazione.

Appena sceso sul fondo della vasca, con una scala a pioli, si è sentito male e il collega, che era all’esterno, ha cercato di raggiungerlo per prestargli soccorso ma anche lui, dopo aver cominciato a scendere ha avvertito un malore, riuscendo però a risalire subito e allertare i soccorsi.

I vigili del fuoco riuscirono ad estrarre dalla vasca il manutentore che venne ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Bassano dove sarebbe deceduto dopo due giorni.

I Vigili del Fuoco prima di scendere nella vasca hanno rilevato che all’interno della stessa vi erano valori elevati di Monossido di Carbonio e Idrogeno Solforato sprigionati dalla decomposizione degli scarti animali che l’azienda utilizza per produrre mangimi.

Perché il manutentore è sceso nella vasca senza accertarsi se all’interno l’atmosfera fosse respirabile?

Perché non ha utilizzato i DPI necessari (maschere dotate di filtri o autorespiratori)?

Era stata fatta una adeguata valutazione dei rischi degli spazi confinati o sospetti di inquinamento e conseguente mappatura ed identificazione di questi luoghi?

I due infortunati erano stati formati ed addestrati e a loro erano stati forniti i necessari DPI?


Per approfondire il tema

Di seguito trovi altri approfondimenti dedicati ai rischi e alla prevenzione negli ambienti confinati:

  1. I casi di infortuni mortali in ambienti confinati
  2. Luoghi confinati: si salva l’infortunato, muore il soccorritore!
  3. Focus sugli incidenti in ambienti confinati del settore vitivinicolo
  4. L’importanza di individuare i “luoghi confinati” e i pericoli potenzialmente presenti
  5. Regole e precauzioni per accedere e operare in sicurezza in un luogo confinato
  6. Ambienti confinati: appunti per una formazione efficace

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