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Divulgare le buone pratiche sulla sicurezza sul lavoro

Le Buone Pratiche, o Buone Prassi, in materia di salute e sicurezza sul lavoro altro non sono che soluzioni innovative di tipo organizzativo o procedurale attuate volontariamente da aziende “finalizzate a promuovere la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso la riduzione dei rischi e il miglioramento delle condizioni di lavoro” (articolo 2, lettera V decreto legislativo 81/2008).

Le Buone Pratiche vanno “oltre” gli obblighi imposti dalla normativa prefiggendosi di migliorare ulteriormente gli standard “minimi” che la legge impone (es. D.Lgs 81/08) in materia di salute e sicurezza sul lavoro perseguendo l’obiettivo del miglioramento continuo.

Il Testo Unico (D.Lgs 81/08) richiama in più punti l’importanza di individuare ed attuare Buone Pratiche e assegna tra le finalità della Riunione Periodica (art. 35), nella quale è parte attiva anche il RLS, il potere di individuare a) codici di comportamento e buone prassi per prevenire i rischi di infortuni e di malattie professionali”.

Se poi queste Buone Pratiche ottengono la validazione (previa apposita richiesta) da parte della Commissione Consultiva Permanente istituita presso il Ministero del Lavoro, ottenendo lo status di “Buona Prassi” l’azienda o le aziende che le adottano possono ottenere la riduzione del tasso INAIL con un consistente vantaggio economico per l’azienda.

Perché è importante diffondere le Buone Pratiche?

Se dobbiamo risolvere un problema o se ci proponiamo di migliorare una situazione, qual è l’approccio che ci può consentire di essere efficaci e ridurre gli errori?

Nella maggior parte dei casi tre sono le possibilità:

  • fare ricorso alle nostre esperienze/conoscenze passate;
  • fare ricorso a quanto altri, in situazioni simili alle nostre, hanno già attuato con successo;
  • pensare ed attuare una soluzione innovativa.

Ma ogni nuovo intervento, o anche l’applicazione di interventi che anche se non innovativi hanno permesso di migliorare la situazione in azienda, rappresenta esperienze concrete e  conoscenze che possono e debbono trovare la massima diffusione possibile, per diventare “Patrimonio di Tutti” per costruire “mattone dopo mattone” una nuova Cultura Della Sicurezza.

Siano essi interventi riguardanti le procedure, interventi tecnici o ergonomici sulle attrezzature o sugli ambienti di lavoro, sulla formazione e/o il coinvolgimento dei lavoratori, è importante e fondamentale la loro diffusione per una crescita e miglioramento del sistema della sicurezza.

Attingere all’esperienza di altri non solo permette di risparmiare tempo e risorse in fase di progettazione e di attuazione, ma anche di apportare miglioramenti su quanto già fatto, con la consapevolezza che ogni esperienza andrà valutata e se del caso modificata ed adattata avendo a riferimento la singola realtà.

Applicare quanto è già stato attuato da altri se non dà la certezza di ottenere di ottenere gli stessi risultati sicuramente consentirà di evitare di operare per tentativi attingendo dall’esperienza di chi quel determinato problema lo ha già affrontato e risolto positivamente.

Quella di diffondere le buone pratiche è poi una necessità ancor più sentita in un sistema produttivo come quello italiano in generale, e ancor di più quello veneto e vicentino, caratterizzato da una maggioranza schiacciante di piccole, quando non micro, imprese.

Se enti ed istituzioni nazionali e comunitarie hanno da tempo capito l’importanza della diffusione delle buone pratiche – offrendo non solo un sostegno legislativo, in primis nell’81/08,  ma anche istituendo nel corso degli anni diversi concorsi (tra i quali https://spisal.aulss9.veneto.it/index.cfm?action=mys.page&content_id=1673 e https://osha.europa.eu/it/campaigns-and-awards/awards/good-practice-awards) – sembra che questo sia stato capito molto meno dalle Aziende.

Diffondere le buone pratiche, o buone prassi, è interesse di tutti!

Una buona pratica se non è conosciuta e divulgata rischia di rimanere fine a se stessa e di non essere utilizzata a pieno! 

Per questo motivo chiediamo agli RLS di Segnalare le Buone Pratiche 

Invitiamo gli RLS a segnalare e raccontare le buone prassi sperimentate ed attuate nelle loro aziende attraverso il sito compilando l’apposito modulo di segnalazione

Se la vostra segnalazione sarà ritenuta utile la pubblicheremo sul sito.

Per chi vuole approfondire il tema forniamo l’indirizzo del sito governativo in cui sono disponibili buone Prassi approvate dalla commissione permanente https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/salute-e-sicurezza/focus-on/buone-prassi/pagine/buone-prassi-validate-dalla-commissione-consultiva-permanente.

Qui di seguito alcune buone Prassi approvate dalla commissione permanente:

Image by freepik

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