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Prodotti cancerogeni o reprotossici: l’importanza di individuarli e limitarne l’uso

In azienda è essenziale verificare la presenza o l’uso di prodotti che possono causare il cancro o aumentarne la probabilità o indurre mutazioni genetiche (cancerogeni o mutageni) o che possono avere effetti negativi sulla fertilità o sullo sviluppo del feto (tossici per la riproduzione – reprotossici).

L’identificazione di tali prodotti può avvenire:

  • mediante l’etichetta dei prodotti che riporterà un simbolo grafico (detto pittogramma) costituito da un rombo su sfondo bianco bordato rosso e delle “Indicazioni di pericolo” o “frasi H”.
  • la scheda di dati di sicurezza (SDS), che ogni azienda deve possedere per i prodotti pericolosi e che alla sezione 2 relativa alla “Identificazione dei pericoli” riporta i pittogrammi, le avvertenze, e le frasi di pericolo.

Per i prodotti cancerogeni/mutageni/reprotossici saranno presenti le seguenti immagini/frasi:

Frase HSignificatoCategoriaPittogramma
H350Può provocare il cancroA seconda pericolosità può essere classificato cancerogeno “1A” o ”1B”Immagine che contiene simbolo, Segnale stradale

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H340Può provocare alterazioni geneticheA seconda pericolosità può essere classificato
Mutageno “1A” o ”1B”
Immagine che contiene simbolo, Segnale stradale

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H360Può nuocere alla fertilità o al fetoA seconda pericolosità può essere classificato
Mutageno “1A” o ”1B”
Immagine che contiene simbolo, Segnale stradale

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Per i prodotti SOSPETTATI di essere cancerogeni/mutageni/reprotossici (ma oggi non ancora ritenuti con certezza tali) saranno presenti le seguenti immagini/frasi:

Frase HSignificatoCategoriaPittogramma
H351Sospettato di provocare il cancroIn quanto “sospettato” viene classificato come
Cancerogeno di categoria “2”
Immagine che contiene simbolo, Segnale stradale

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H341Sospettato di provocare alterazioni geneticheIn quanto “sospettato” viene classificato come
Mutageno di categoria “2”
Immagine che contiene simbolo, Segnale stradale

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H361Sospettato di nuocere alla fertilità o al fetoIn quanto “sospettato” viene classificato come
Reprotossico di categoria “2”
Immagine che contiene simbolo, Segnale stradale

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Cosa si deve fare in presenza di prodotti cancerogeni/mutageni/reprotossici

L’identificazione dei prodotti cancerogeni/mutageni/reprotossici con i pericoli sopra descritti è essenziale in quanto in loro presenza un RLS è chiamato a verificare che il datore di lavoro adempia ai principali obblighi previsti dal testo unico sicurezza a tutela dei lavoratori.

Il primo e più importante aspetto da valutare riguarda il “Principio di sostituzione / riduzione esposizione” secondo il quale:

  1. il datore di lavoro deve evitare o ridurre l’utilizzo di agenti cancerogeni / mutageni / reprotossici, sostituendoli, ove tecnicamente possibile, con sostanze meno pericolose;
  2. solo se la sostituzione non è possibile dovrà prevedere un loro utilizzo/manipolazione in apparecchiature chiuse (quando tecnicamente possibile);
  3. in ultima istanza dovrà ridurre le persone esposte e il livello di esposizione al più basso livello tecnicamente possibile (con sistemi di aspirazione periodicamente controllati, proteggendo i lavoratori con adeguati DPI …).

Approfondimento sugli obblighi gestionali

Si allega alla notizia un elenco più dettagliato dei passaggi che l’azienda dovrebbe mettere in atto per valutare e gestire il rischio.

Image by DC Studio on Freepik

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