1) Perché il RLS viene eletto e non nominato?
Perché quando agisce e parla sulla sicurezza con l’azienda lo fa in nome e per conto del lavoratori , e a sua volta garantisce i lavoratori che controlla e si adopera per garantire loro di lavorare in sicurezza.
Nell’analisi dei rischi garantisce il coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori o in forma diretta o tramite il proprio intervento
E’ la garanzia per i lavoratori di poter segnalare liberamente eventuali problemi sulla sicurezza e proporre soluzioni ad hoc.
2) Perché il RLS viene ritenuto una figura tecnica nella staff della prevenzione?
I pareri e le consultazioni a cui il RLS viene chiamato sono riferite agli adempimenti tecnici previsti dal testo unico, il compito e l’obiettivo del RLS e che il lavoro si svolga in sicurezza .
E’ importante che il parere del RLS non solo rappresenti la soluzione più efficace nell’applicazione della norma di legge ma sia anche condiviso con i lavoratori .
Non sempre RLS e lavoratori possono essere d’accordo sulle misure della prevenzione. Il RLS deve comunque farsi garante della partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori e contemporaneamente promuovere il rispetto delle norme previste dal testo unico e finalizzate alla migliore prevenzione
3) Perché il RLS ha la doppia veste di tecnico e rappresentante?
Il testo unico prevede che il processo di prevenzione debba essere partecipato da tutti gli attori aziendali e non demandato esclusivamente ai tecnici. Si pensa che attraverso il confronto tra le parti si possa trovare la soluzione migliore e la consultazione del RLS ha questo scopo.
Anche se datore di lavoro e RLS hanno lo stesso obiettivo che il lavoro si svolga in sicurezza possono esserci divergenze di vedute sia nell’analisi dei rischi che nell’applicazione delle procedure di sicurezza.
Un aspetto importante in questo caso è il coinvolgimento e la fiducia che i lavoratori hanno nel loro RLS e la convinzione della necessità di lavorare in sicurezza.
Image by freepik on Freepik
