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I casi di infortuni mortali in ambienti confinati

lavori confinati

Analizzando la banca dati Infor.MO dell’INAIL, che raccoglie le schede delle indagini effettuate dagli SPISAL per gli infortuni mortali, risulta che tra il 2006 e il 2022 sono accaduti, in vari comparti produttivi n. 34 casi di infortuni mortali.

Distribuzione degli eventi mortali per tipologia di ambiente

L’analisi mostra una forte concentrazione degli incidenti in pochi contesti lavorativi, evidenziando modalità di accadimento ricorrenti e rischi ampiamente documentati nella letteratura tecnico-normativa.

1. Fognature – 14 casi con 34 lavoratori deceduti

Le fognature rappresentano l’ambito con il maggior numero di vittime. I fattori critici più comuni includono:

  • presenza di gas tossici o asfissianti (Idrogeno solforato H₂S, CH₄, CO₂). Questi gas, più pesanti dell’aria, si depositano in basso, sostituendo l’ossigeno e rendendo l’ambiente non respirabile.
  • difficoltà di soccorso e recupero degli infortunati a causa di aperture per l’accesso di ridotte dimensioni.
  • tentativi di soccorso improvvisati che spesso portano a ulteriori decessi.

(l’ultimo di questi infortuni mortali plurimi è accaduto nel 2024 a Casteldaccia (PA) dove sono deceduti n. 5 operai durante la pulizia di una vasca di sollevamento della fognatura pubblica)

La combinazione di gas invisibili e spazi ristretti rende questo settore particolarmente pericoloso senza adeguate procedure e DPI respiratori.

2. Gas inerti utilizzati nei processi produttivi – 6 casi con 10 lavoratori deceduti

In molti settori industriali, gas come azoto, argon o altri inerti vengono impiegati per inertizzare impianti, serbatoi, linee produttive o per la lavorazione e conservazione di alimenti (emblematico il caso accaduto alla ditta Lamina di Milano nel 2018 dove una fuoriuscita di Argon utilizzato nel forno per il trattamento termico dei metalli ha causato la morte di 2 operai e due soccorritori).
Il problema principale è che:

  • sono inodori, incolori e non percepibili,
  • sostituiscono rapidamente l’ossigeno,
  • provocano perdita di coscienza in pochi secondi.

L’assenza di strumenti di rilevazione e la sottovalutazione del rischio sono tra le cause ricorrenti di questi incidenti.

3. Comparto della vinificazione – 8 casi con 9 lavoratori deceduti

Nel settore vitivinicolo, gli incidenti sono spesso legati alla manipolazione e pulizia di:

  • cisterne,
  • botti,
  • autoclavi,
  • serbatoi di fermentazione (per i dettagli leggi l’approfondimento su questo Sito)

4. Silos per cereali – 3 casi con 5 lavoratori deceduti

I silos rappresentano ambienti confinati con rischi peculiari:

  • formazione di atmosfere povere di ossigeno,
  • emissione di gas derivanti dalla fermentazione del materiale stoccato,
  • rischi meccanici e di sprofondamento nel prodotto granulare.

I tre casi analizzati coinvolgono principalmente operatori entrati per interventi di manutenzione o sblocco del materiale granulare.

5. Pozzetti e boccaporti – 2 casi con due lavoratori deceduti

Nei casi analizzati, gli incidenti sono avvenuti quando il lavoratore si è introdotto e poi si è incastrato all’interno di pozzetti o boccaporti.
Le dinamiche includono:

  • intrappolamento del busto,
  • esposizione improvvisa a gas asfissianti o atmosfera povera di ossigeno,
  • perdita di coscienza seguita da impossibilità di liberarsi autonomamente.

Image by aleksandarlittlewolf on Freepik


Per approfondire il tema

Di seguito trovi altri approfondimenti dedicati ai rischi e alla prevenzione negli ambienti confinati:

  1. Luoghi confinati: si salva l’infortunato, muore il soccorritore!
  2. Focus sugli incidenti in ambienti confinati del settore vitivinicolo
  3. Luoghi confinati: muore l’infortunato, il soccorritore riesce a salvarsi per un “soffio”
  4. Incidenti accaduti all’interno di fognature, vasche e autocisterne contenenti materiali organici in decomposizione
  5. L’importanza di individuare i “luoghi confinati” e i pericoli potenzialmente presenti
  6. Regole e precauzioni per accedere e operare in sicurezza in un luogo confinato
  7. Ambienti confinati: appunti per una formazione efficace

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