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Luoghi confinati: si salva l’infortunato, muore il soccorritore

In data 14 settembre 2023, presso una cantina di San Polo di Piave, si è verificato un grave infortunio sul lavoro con esito mortale.

Secondo le informazioni acquisite, M. e A. stavano effettuando operazioni di pulizia e manutenzione di un’autoclave utilizzata per la produzione di spumanti.

Durante l’intervento, A. è entrato all’interno dell’autoclave e ha perso conoscenza, presumibilmente a causa di esalazioni di azoto e conseguente carenza di ossigeno.

M., l’enologo, accortosi della situazione, è entrato a sua volta nella cisterna nel tentativo di soccorrere il collega, ma è rimasto anch’egli vittima delle stesse esalazioni, perdendo la vita.

A. successivamente è stato soccorso e ha potuto essere salvato.

Le registrazioni delle telecamere di sorveglianza confermano che M. è entrato nella cisterna dopo il malore del collega.

L’incidente risulta attribuibile a inalazione di gas inerte (azoto) in ambiente confinato, con conseguente asfissia da carenza di ossigeno.

Quali considerazioni hanno spinto M., che probabilmente conosceva il rischio che correva, a cercare comunque di soccorrere il collega, mettendo a repentaglio la propria vita?

Forse pensava che i soccorsi sarebbero arrivati troppo  tardi, che sarebbe riuscito a estrarre il collega rapidamente senza restare intossicato…

Difficile dare una risposta, questo tragico infortunio rende evidente che l’attività di prevenzione  sui luoghi confinati deve essere particolarmente accurata, garantendo interventi immediati con personale addestrato in modo professionale, e una sensibilizzazione di tutto il personale sulle regole di comportamento necessarie in questi casi.


Per approfondire il tema

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  2. Luoghi confinati: muore l’infortunato, il soccorritore riesce a salvarsi per un “soffio”
  3. Incidenti accaduti all’interno di fognature, vasche e autocisterne contenenti materiali organici in decomposizione
  4. L’importanza di individuare i “luoghi confinati” e i pericoli potenzialmente presenti
  5. Regole e precauzioni per accedere e operare in sicurezza in un luogo confinato
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